Naturalidee Siero contorno occhi alla bava di lumaca

Ciao bellezze, oggi vi parlo di un prodotto di un brand scoperto durante la scorsa fiera Sana.
Ho conosciuto il brand Naturalidee su suggerimento di Elena Rossi di Vanity Space che me lo ha indicato parlandomi molto bene anche di ExentiaeSicilia, brand partner che produce soprattutto olii essenziali del tutto naturali, menzione speciale va fatta per la produzione dell’olio essenziale di limone femminiello siciliano ottenuto dalle bucce del frutto che vengono pettinate e raschiate.

Nel siero contorno occhi Naturalidee l’olio essenziale utilizzato è quello di lavanda, biocertificata e proveniente dal territorio siciliano, oltre ad esso ingredienti attivi all’interno di questo prodotto sono:
bava di lumaca
• peptidi
• acido ialuronico
• aloe 
• estratto di vite rossa
• cellule staminali dell’uva
• squalane vegetale



Come lo utilizzo:
Ho usato questo siero contorno occhi inizialmente come prodotto unico per la zona perioculare e successivamente abbinandolo ad una crema contorno occhi.

La sua consistenza fluida e leggera lo rende piacevole e veloce da massaggiare.
Nel periodo estivo o quando ci sono temperature piuttosto calde direi che da solo fa già un buon lavoro di defaticamento del contorno occhi donandogli luminosità.
Quando le temperature hanno iniziato a cambiare e ho ritenuto necessario avere una idratazione maggiore ho abbinato una crema contorno occhi.
L’ho usato sia di mattina che di sera e credo di preferirlo a fine giornata, perché riesco ad inserire nella routine serale più prodotti e perché in questo modo ha più ore per agire e riesco a vederne i risultati al risveglio, in modo da cominciare la giornata con lo sguardo dall’aspetto più riposato e luminoso.
Mi piace molto il packaging di questo siero in formato airless igienico e pratico da usare.
I prezzi dei prodotti di questo brand sono molto accessibili.

Cosa lo rende funzionale 
Ingrediente caratteristico di questo prodotto è la bava di lumaca.
Già da solo questo ingrediente racchiude in sé elementi che gli conferiscono molteplici proprietà, da quella schiarente,  a quella idratante, esfoliante, cicatrizzante dovuti alla sua composizione ricca di collagene, allantoina, acido glicolico, elastina e varie proteine e vitamine.
In aggiunta per un plus di idratazione maggiore troviamo al suo interno anche l’acido ialuronico che, come sappiamo (perché lo sappiamo, vero?), è l’idratante per eccellenza, una sostanza che viene prodotta in maniera naturale dalla nostra pelle ma che con il tempo si riduce sempre di più e che quindi è bene integrare con i cosmetici che ce lo consentono, in questo siero lo troviamo a due pesi molecolari, basso e medio.
Per aiutarci a ridurre i gonfiori delle antiestetiche borse troviamo l’estratto di vite rossa che stimola il microcircolo cutaneo, mentre cellule staminali dell’uva e squalane vegetale contribuiscono ad attivare il rinnovamento cellulare e i processi ripatori del derma e dell’epidermide.
I peptidi sono degli attivi chimici costituiti da aminoacidi che riescono a mimare la funzione della tossina botulinica e che a contatto con la pelle riducono, soprattutto con l’utilizzo costante, i segni del tempo, apportano un effetto riempitivo e tensore che contrasta le rughe d’espressione.

Inci:
Acqua, Snail secretion filtrate, lavandula hybrida extract(*), ethylhexyl palmitate, glycerin, persea gratissima oil, helianthus annus seed oil(*), butyrospermum parkii bitter, cetearyl alcohol, cetyl alcohol,  aloe bardadensis Lear juice (*), glyceryl stearate cifrate, palmitoyl hexapeptide-19, olea europea oil unsaponifiables, citrus aurantium amara flower water, vitis vinifera seed oil, lavandula intermedia flower/leaf/stem oil, sodium hyaluronate, centella asiatica extract, tocopheryl acetate, calendula officinali flower ectract (*), vitis vinifera leaf extract, sodium chondroitin sulfate, Citrix acid, linalool, tetrasodium glutamate diacetate, pentylene glycol, sodium benzoate, benzyl alcohol, potassium sorbate, xanthan gum.
*da agricoltura biologica certificata.

Quest’azienda tiene molto alle sue origini e tutti gli ingredienti utilizzati per i propri prodotti provengono dal territorio siciliano.
Trovo sempre molto bello e da valorizzare questo aspetto, perché ci sono brand di cui non si sente parlare spesso ma che mettono grande impegno nella realizzazione di prodotti innovativi e funzionali.
Naturalidee trovo meriti maggiore spazio e quanto prima vi parlerò di un altro prodotto che sto usando e che fa sempre parte della linea Elixin con bava di lumaca.

Per saperne di più potete passare sul sito www.exentiae.it
O dalle pagine facebook di exentiae Sicilia o Naturalidee.

Fatemi sapere la vostra opinione a riguardo,avete già usato prodotti a base di bava di lumaca?



Biofficina Toscana Balsamo senza risciacquo al kiwi

Ciao bellezze, questo articolo è dedicato ad un prodotto per capelli di un marchio ecobio  molto amato, ovvero Biofficina Toscana.
Il balsamo spray senza risciacquo è stato lanciato sul mercato da qualche mese ma si è già piazzato tra i migliori prodotti del marchio.

Di cosa si tratta?
Di un prodotto in spray ma con texture crema/siero che contiene un mix di estratti di frutta tra cui spiccano kiwi toscano bío, albicocca, limone e ananas che hanno proprietà antiossidanti, idranti e protettive che si uniscono all’azione condizionante,nutriente e districante di semi di lino e cheratina vegetale.

Inci
Aqua [Water], Glycerin, Cetyl alcohol, Stearyl alcohol, Dipalmitoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, Behenamidopropyl dimethylamine, Actinidia deliciosa fruit extract*, Ananas sativus (Pineapple) fruit extract, Prunus armeniaca (Apricot) fruit extract*, Citrus limon (Lemon) peel extract*, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract*, Soy amino acids, Wheat amino acids, Arginine HCl, Serine, Threonine, Parfum [Fragrance], Benzyl alcohol, Lactic acid, Tocopherol, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Benzyl salicylate, Limonene, Alphaisomethyl ionone, Citronellol, Hexyl cinnamal, Linalool. 

*da agricoltura biologica

Come si usa
Diciamo che, ovviamente, nell’utilizzo di nuovi prodotti bisogna un pochino prenderci la mano per capire come possono rendere al meglio su di noi.
Direi che per persone con capelli sottili e/o che di solito non fanno uso di balsamo per non appesantirli questo prodotto si può usare tranquillamente a capelli lavati e tamponati prima di procedere all’asciugatura per avere idratazione senza ungere o appesantire la capigliatura.
Io non lo sostituisco a balsamo o crema perché i miei  capelli sono davvero troppo esigenti, applico questo prodotto a capelli tamponati, pettino con un pettine a denti larghi in legno e poi procedo all’asciugatura.
Lo applico in piccole dosi, perché il fatto che sia in spray potrebbe trarre in inganno, in quanto ci si aspetterebbe una texture diversa, in realtà si tratta di una crema disciplinante che mentre la si applica massaggiandola su lunghezze e punte prende la consistenza di un siero che va a svolgere un effetto filmante sui capelli.
Cosa significa questo?
Niente altro che mentre il prodotto viene distribuito sulle chiome si percepisce che si trasforma tra le dita diventando più leggero e che penetra nei capelli senza appesantirli.
La sensazione al tatto è subito piacevole perché i capelli sono morbidi e per niente appiccicosi.
Si può utilizzare anche a capelli asciutti, sempre in piccole dosi, per dare più definizione.

Cosa ne penso?
Devo dire che mi è piaciuto tanto, mi piace sia prima di stirare i capelli perché ha una consistenza morbida che permette di lavorare i capelli con la spazzola senza problemi.
Ma se usato per asciugare i capelli mossi/ricci al naturale secondo me rende al meglio le sue potenzialità, in particolare se vi piace che i capelli rimangano definiti ma morbidi.
I capelli sono subito morbidi e disciplinati, durante l’asciugatura non si irrigidiscono ma rimangono definiti e lucidi.
Mi è capitato di usarlo per definire meglio i ricci anche uno/due giorni dopo averli lavati e mi è piaciuto perché non sporca i capelli.
Trovo delizioso il suo profumo fruttato.

Prezzo e reperibilità
Potete acquistare il balsamo spray senza risciacquo Biofficina Toscana sia sul sito del marchio stesso www.biofficinatoscana.com sia nelle bioprofumerie fisiche o online che  rivendono il marchio.
Il prezzo è di €10,20 per 100 ml di prodotto.

Certificazioni
Il prodotto è certificato AIAB,
 Vegan,
Non testato su animali.
Una cosa a cui questa azienda tiene molto è l’uso di prodotti a chilometro zero, credo sia per questo venga ben specificato che i kiwi utilizzati sono toscani, oltre che bío.

La vostra opinione
Come sempre è per me molto importante conoscere anche la vostra opinione, quindi, magari, fatemi sapere con un commento cosa ne pensate di questo prodotto, se lo avete utilizzato come vi siete trovate, ma se non lo avete ancora fatto e volete pormi domande fate pure, mi fa piacere poter essere d’aiuto.

A presto con nuove recensioni.

Maternatura crema viso lenitiva alla peonia

Bentornati o ben arrivati nel mio blog, vi scrivo questo articolo con molto piacere perché so che non sono l’unica ad aver apprezzato questa crema viso.
La crema viso Maternatura alla peonia è uno dei prodotti più apprezzati di questo marchio, si tratta di una crema delicata indicata particolarmente alle pelli sensibili o con couperose.

Io ho scoperto questo prodotto qualche anno fa, grazie all’iniziativa di ShopSalute che aveva selezionato alcune blogger a cui aveva inviato delle box personalizzate, nella mia avevo trovato anche questa crema e seppur un iniziale non amore, poi ho iniziato ad apprezzarla al punto tale che mi sono trovata una  volta finita ad acquistarla e lo rifaro’ ancora, si, perché mi piace davvero tanto.

Cosa ho trovato in questa crema che mi ha conquistata?
Per quanto riguarda la praticità, il fatto che sia in confezione airless lo trovo oltre che comodo molto igienico e trovo che tutte le aziende dovrebbero produrre le proprie creme con questo packaging.

La consistenza della crema è fluida, leggera, per niente grassa, lascia sul viso una piacevolissima sensazione tattile, tanto che mi è capitato che venisse notata da persone che si sono trovate a toccarmi il viso (non che di solito le persone mi tocchino senza motivo, ma avete presente i buffetti che a volte danno le persone anziane, tipo le zie o le nonne? Ecco intendo quelli 😊).

 Gli ingredienti  che la caratterizzano sono estratti naturali di piante come peonia, elicriso, melissa e passiflora.

Inci:
Aqua [Water], Glyceryl stearate, Dicaprylyl ether, Propanediol, Squalane. Potassium olivoyl hydrolyzed oat protein, Cetearyl alcohol, Argania spinosa kernel oil (*), Linum usitatissimum (Linseed) seed oil (*), Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) oil (*), Paeonia officinalis flower extract, Olea europaea (Olive) fruit oil, Copaifera officinalis (Balsam copaiba) resin, Centaurea cyanus flower extract (*), Helichrysum italicum extract (*), Melissa officinalis leaf extract (*), Passiflora incarnata flower extract (*), Rubus idaeus (Raspberry) fruit extract (*), Palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Potassium cocoyl hydrolyzed wheat protein, Glycyrrhetinic acid, Allantoin, Benzyl alcohol, Glyceryl oleate, Ethylhexylglycerin, Phenethyl alcohol, Glycerin, Xanthan gum, Parfum [Fragrance], Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Lecithin, Lactic acid, Sodium phytate, Tocopherol, Panthenol, Ascorbyl palmitate, Citric acid. *da Agricoltura Biologica

I prodotti Maternatura sono venduti  sia dal sito ufficiale che da diverse bioprofumerie, sia in negozi fisici che online.
Il prezzo di questa crema è di 21,90  per 50 ml di prodotto.

L’unica cosa che posso aggiungere è che se avete la pelle sensibile, che si arrossa facilmente o conoscete qualcuno che rientra in queste tipologie di pelle, questa crema è davvero delicata e mi sento di consigliarla.

Fatemi sapere se anche voi la usate e l’avete amata come me.
A presto.

Apertura Clio Pop Up store

Ciao a tutti, in particolare alle amanti e agli amanti del makeup avete visto la sorpresa che ci hanno riservato Clio e il suo team?
Con pochissimo preavviso è stato aperto il Clio PopUp store.

Cos’è il Clio PopUp store?

Si tratta di un negozio dove poter acquistare alcuni prodotti della linea di Clio Make Up, un mascara che è appena stato lanciato e i creamylove lipstick.

Io sono venuta a conoscenza di questo negozio del tutto casualmente, sbirciando su instagram nella serata di sabato 2 dicembre, ho scoperto che era proprio il giorno dell’inaugurazione e me la ero persa, ma mi trovavo in treno proprio con destinazione Milano, quindi, grazie anche alla complicità e la pazienza del mio fidanzato, domenica mi sono recata a vederlo.

Il Clio PopUp store si trova a Milano in Corso di Porta Ticinese 62, non potevo non notarlo perché nonostante fosse pomeriggio inoltrato c’era la fila fuori.
Devo dire che non mi è costata fatica aspettare, la coda scorreva abbastanza velocemente, d’altra parte non avendo tantissimo spazio in negozio dovevano aspettare che uscisse qualcuno per poter far entrare altre persone.

Una volta dentro ci è stata spiegata la modalità di vendita e ci è stato spiegato come è stato formulato il mascara.

Il DarkLove è un mascara nero che promette un effetto wow, ovvero ciglia voluminose, folte e incurvate,   è testato  dermatologicamente quindi indicato per occhi sensibili, è vegan e non testato su animali, cosa a cui Clio ( per fortuna, direi) tiene molto.
Il costo è di 14,50 ed è stato presentato in anteprima esclusiva nel Clio PopUp Store.

I rossetti sono gli stessi creamylove acquistabili sul sito, 7 colorazioni, texture cremosa ispirata a quella dei gelati, con finish semi-mat, il costo è di 12,50 l’uno.

La cosa carina è che dopo aver swatchato i tester dei rossetti, quelli prescelti vengono realizzati al momento dalle ragazze  proprio come se fossero dei gelati.

In questo modo si potrebbe fare un gioco di parole  che trasforma creamylove in creami love, anche perché si nota l’amore e l’entusiasmo che Clio e il suo team, compresa sua cognata Elena (che domenica era presente attivamente in negozio),  ha messo in questo progetto.

Cosa ho acquistato?
Un rossetto. Ero rimasta tra le poche a non averli ancora provati e almeno uno mi è sembrato d’obbligo prenderlo.
Dal momento che MLBB era esaurito completamente, ho puntato su un colore deciso, un bel rosso con riflessi fuxia/berry ovvero Baciami Stupido che nei prossimi giorni iniziero’ a testare.

Cosa dire di più?
Se siete nei dintorni di Milano o avete intenzione di passarci, tenete presente che il negozio sarà aperto fino al 31 dicembre e potrebbe essere un’idea carina anche per fare un regalino. 😉
Non è escluso che ci torni perché ho trovato delle persone davvero gentili e disponibili e magari un altro rossettino 💄  mi potrebbe servire, anche perché si sa, non c’è un numero limite per i rossetti che servono ad una donna. 😊
Fatemi sapere la vostra opinione, se ci siate state o ci andrete e se vi piace il Clio PopUp store.

Phon Parlux

Ciao, argomento di questo post? Capelli, o meglio phon.
Vorrei date qualche info e la mia opinione sui phon del marchio Parlux.

Vi parlo di questo marchio perché lavorando come parrucchiera da diversi anni, ho avuto modi di provare diversi modelli e dal momento che leggo con frequenza su vari gruppi facebook domande a riguardo, spero di poter essere d’aiuto a qualcuno che magari ne sta valutando l’acquisto.

Una delle prime cose che le persone notano è il prezzo, che ai non addetti ai lavori può sembrare alto o che fa comunque chiedere cosa possa avere un phon Parlux in più rispetto ad un phon che si può acquistare a minor costo.

Cosa hanno di particolare questi phon:
• Nascono per un uso professionale, infatti, come vi dicevo io li ho sempre usati per lavoro e sono stata fortunata a lavorare in saloni in cui si usava questo marchio perché a mio parere la differenza con altri si vede.
• I phon Parlux hanno una tecnologia ionic e ceramic che aiuta a rendere i capelli più lucidi e non elettrizzati.
•  Hanno un motore particolarmente potente, cosa che varia da modello a modello ovviamente, che vi permetterà di asciugare le vostre chiome in tempi più brevi rispetto a quanto avviene con un phon non professionale.
• Il costo viene ammortizzato in breve tempo se pensate che per un uso puramente casalingo vi può durare davvero tantissimi anni, ho più volte letto di persone che ne hanno uno ancora perfettamente funzionante dopo 15 anni e anche più.

Vi elenco di seguito gli ultimi tre modelli usciti in questi anni.
• Parlux 3800
• Parlux 385 light
• Parlux Advance light

Ho avuto modo di provarli, gli ultimi due li uso esclusivamente per lavoro mentre il 3800 è il modello che ho come phon personale a casa ( quello in foto) da circa cinque anni se non erro.

Dopo qualche specifica generale che mi sembrava doveroso fare, cerco di darvi qualche info più dettagliata, sempre basata sulla mia esperienza personale.

Se dovessi consigliare l’acquisto ad una persona che ne  debba fare un uso esclusivamente casalingo consiglierei di prendere uno degli ultimi due modelli, a sua discrezione, perché li trovo oltre che ottimi, più maneggevoli, infatti pur avendo un motore più potente sono stati studiati per affaticare meno chi ne fa un uso continuativo, cosa che torna comunque molto utile a chiunque.

Per quanto ne sia entusiasta e consigli sempre questo marchio a chi cerca un nuovo phon devo essere obbiettiva e dire la mia opinione fino in fondo, perché ci sono persone a cui non ne consiglierei l’acquisto.

In particolar modo lo sconsiglierei a persone che hanno capelli che non richiedono una lunga asciugatura, che non hanno particolari esigenze e riescono a gestirli facilmente.
Allo stesso modo direi di evitarne l’acquisto se non avete manualità e quando asciugate i capelli, soprattutto se dovete stirarli, rimate troppo tempo con il phon su una stessa ciocca. Questo perché trattandosi di phon professionali e con potenza maggiore rispetto a quelli da supermercato, potrebbero crea danni, sarebbe come guidare una Ferrari quando si è abituati ad usare una Fiat, non che non si possa fare, ma bisogna prendere le dovute accortezze.

Le persone a cui lo consiglio sono sicuramente quelle che hanno capelli che richiedono tempi di asciugatura lunghi tipo chi,come me, li ha ricci e solitamente li stira, o comunque a chiunque è abituato a phonare i capelli da solo.

Per quanto riguarda il prezzo non sono aggiornatissima anche perché, oltre che dal modello, qualche differenza ci può essere anche a seconda di dove decidete di acquistare.

I phon Parlux li potete trovare sia in negozi che riforniscono parrucchieri che online su diversi siti, tra cui Amazon.

Insieme al phon troverete due beccucci che vi permettono di asciugare i capelli andando sulla ciocca miratamente, di solito quello con l’apertura più stretta viene consigliato se asciugate i capelli lisci, mentre l’altro, se volete farli un pochino mossi, con il boccolo in fondo per intenderci, ma credo che non faccia particolare differenza se usate l’uno o l’altro.
Non trovate in dotazione il diffusore, quindi se volete asciugare i capelli ricci in maniera naturale, dovete acquistarlo a parte.

Spero di essere stata d’aiuto anche perché immagino qualcuno/a stia aspettando Natale per regarsi o regalare uno di questi phon.
Se avete domande chiedete pure, nei miei limiti cerco di rispondere sempre.

A presto con nuove recensioni. 😊

Maschera/Scrub Purify Setare’

Ciao, in questo articolo vi parlo di una maschera/scrub che fa parte di una linea di prodotti che è sul mercato da poco tempo ma che vale la pena provare.
La linea Purify di Setare’ è stata presentata in anteprima al Sana 2017, come si evince dal nome si tratta di una linea composta da prodotti viso indicati per avere la pelle pulita e purificata, quindi in particolar modo consigliati a chi ha la pelle mista o grassa.

Questo però, non deve trarre in inganno, non si tratta di prodotti dal poter pulente quasi sgrassante, quindi troppo aggressivo.
Purify è stata formulata con ingredienti delicati , naturali che rendono la pelle pulita, priva di imperfezioni e con il giusto livello di idratazione.
È bene sottolineare questo aspetto perché anche le pelli impure, miste o grasse non vanno aggredite, anzi, richiedono spesso più delicatezza di altre.

Quando andiamo a pulire la pelle in profondità sgrassandola in modo eccessivo andiamo anche a togliere sostanze che le servirebbero e otteniamo spesso un effetto rebound.
Cos’è l’effetto rebound?
Semplicemente una reazione della pelle che trovandosi privata della necessaria idratazione reagisce facendo fuoriuscire impurità, brufoli, punti neri ecc, ovvero proprio ciò che tentiamo di combattere.

La linea Purify di Setare’ è composta da:
. mousse detergente
.maschera/scrub monodose
.crema/siero mattificante

Nel mio ordine Setare’ fatto grazie ad una promozione in collaborazione con il gruppo facebook Vanity Space, ho inserito due maschere monodose, devo dire che al Sana ho potuto sentire anche la consistenza della mousse detergente e mi ha colpita molto ma per il momento devo terminare altri prodotti quindi la tengo nella lista dei desideri.

Come si utilizza la maschera/scrub monodose?
Dopo la detersione, una volta sciacquati e asciugato il viso, applicate la maschera, non siate tirchie, va usata una volta sola perché come tutte le maschere deve fare spessore.
La prima sensazione è di una crema morbida in cui si sente bene la presenza di microgranuli del nocciolo di albicocca.
Stesa sul viso, evitando le delicate zone di contorno occhi e labbra, va tenuta in posa  10 minuti.
Dopo il tempo di posa ho aggiunto un pochino di acqua e massaggiato senza sfregare eccessivamente.
Pian pian ho risciacquato la maschera e mi sono aiutata alla fine con un pannetto in microfibra bagnato.
La pelle è risultata subito più pulita, luminosa e morbida.
Anche il giorno seguente continuavo a sentire la pelle meravigliosamente morbida.

La linea Purify è stata formulata con ingredienti quali:
• Sisymbrium:  un’erba che nasce spontanea ma di cui si era persa l’abitudine ad utilizzarla nei cosmetici e Setare’ ha voluto riscoprirla inserendola in questa linea grazie alle sue proprietà antisettiche, decongestionanti, cicatrizzanti ed antinfiammatorie.
• Violetta che apporta proprietà antinfiammatorie, antisettiche e depurative
• Manna questo ingrediente che Setare’ inserisce in diversi prodotti è un linfa che viene estratta da un albero in particolare, il frassino.
Ha innumerevoli proprietà benefiche, riesce ad avere potere rigenerante sulle cellule della pelle.
Ha anche potere purificante, levigante e schiarente.

Vi lascio qui l’inci completo.

Aqua [Water] (Eau), Prunus armeniaca (Apricot) seed powder, Caprylic/capric triglyceride, Sesamum indicum (Sesame) seed oil (*), Cetearyl alcohol, Betaine, Cetearyl glucoside, Sorbitan olivate, Cetyl alcohol, Fraxinus ornus sap extract, Glyceryl stearate, Kaolin, Solum fullonum [Fuller’s earth], Sisymbrium officinale extract, Viola tricolor extract, Pistacia lentiscus (Mastic) gum, Althaea officinalis root extract (*), Epilobium fleischeri extract, Melaleuca alternifolia (Teatree) leaf oil (*), Olea europaea (Olive) fruit oil, Zea mays (Corn) germ oil, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Olea europaea (Olive) oil unsaponifiables, Hydrogenated olive oil, Propanediol, Glycerin, Xanthan gum, Silica, Parfum [Fragrance], Phenethyl alcohol, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Undecyl alcohol, Lecithin, Alcohol denat., Lactic acid, Tetrasodium glutamate diacetate, Linalool, Coumarin, Alpha-isomethyl ionone, Citric acid, Limonene, Hydroxycitronellal, Citronellol.

Non avendo io la pelle mista o grassa, ma piuttosto normale tendente al sensibile, userò questo trattamento ogni due/tre settimane.
Se avete la pelle impura potete farlo almeno una volta a settimana o seguire le indicazioni di Setare’ che credo consigli almeno per i primi tempi due applicazioni settimanali.
Diventerà sicuramente una delle mie maschere preferite e la inseriro’ nella mia skincare routine.

Il prezzo di questa maschera che contiene ben 15ml di prodotto è di €3,80

Spero che la mia recensione possa esservi stata utile.
Come sempre avrei piacere di conoscere la vostra opinione, sia se utilizzate già i prodotti di questa linea, sia se state pensando di acquistarli.
A presto con nuove recensioni, anche di prodotti Setare’ 😉

Crema mani Maternatura alla peonia e mirtillo

Ciao bellezze, oggi vi parlo di una crema mani del marchio Maternatura, anzi, approfitto anche per ringraziare l’azienda che al Sana mi ha dato l’opportunità di provare questo prodotto.
Devo dire che quest’anno la fiera dedicata al mondo del biologico è stata davvero molto interessante ed ho avuto modo di conoscere tante persone, fondatori di aziende con grandi idee e tanta passione.

Questa crema è diventata da subito la mia crema da tenere in borsa, anche grazie al suo formato.
Infatti, la crema mani alla peonia e mirtillo Maternatura si presenta in un pratico formato da 40ml.

Questo tubetto dal packaging carino ed essenziale è stato la mia salvezza in particolare la sera, dopo il lavoro, quando mi trovo in treno o in autobus e sto tornando verso casa dopo aver sottoposto durante la giornata le mani a continui stress dovuti soprattutto al contatto prolungato con l’acqua.

All’interno di questa crema troviamo ingredienti che aiutano a mantenere la pelle idratata e morbida a lungo.
È formulata con burro di cacao e di karite’, olio di girasole, olio di mandorle dolci estratti di aloe e camelia a cui in questa variante sono aggiunti estratti di peonia che ha proprietà antinfiammatorie ed estratti di mirtillo che le conferisce proprietà lenitive ed anti arrossamento.

Inci:
Aqua [Water], Cetearyl alcohol, Glycerin, Decyl oleate, Dicaprylyl ether, Cetearyl glucoside, Propanediol, Alcohol denat. (*), Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter (*), Paeonia officinalis flower extract, Vaccinium myrtillus (Myrtle) fruit extract (*), Helianthus annuus (Sunflower) seed oil (*), Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) fruit extract (*), Aloe barbadensis leaf extract (*), Calendula officinalis flower extract (*), Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Sorbitan olivate, Benzyl alcohol, Parfum [Fragrance], Xanthan gum, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Lactic acid, Lecithin, Citric acid. *from Organic Agriculture

La definirei una crema ricca a livello di qualità di ingredienti ma che riesce a mantenere una texture fluida e che non lascia tracce di unto.
Le mani vengono avvolte dalla sua morbidezza e risollevate dallo stress immediatamente, massaggiarle è molto piacevole per la scorrevolezza che ha e per la piacevole sensazione che lascia anche dopo l’assorbimento.

La profumazione fiorita la trovo molto femminile e delicata ma non propriamente di mio gusto, ma questo è alquanto soggettivo, infatti, prevedo di provarne presto altre varianti.
È possibile, infatti, scegliere tra cinque diverse profumazioni.

 Il prezzo è di soli 4,90€ per questo formato comodissimo.

Se ne avete già provata qualcuna datemi dei suggerimenti sulla prossima che potrei provare.

 Vi anticipo che vi parlerò ancora di questo marchio perché ho terminato una crema viso di cui vi accennai qualcosa in in vecchio post, bene vi dico solo che dopo un iniziale scetticismo l’ho ricomprata.

E voi vi state prendo abbastanza cura delle vostre mani in questo periodo?
Io sono diventata brava e costante e i risultati si vedono, fidatevi.

Nuovi prodotti Catrice Cosmetics scoperti alla fiera Mipel a Milano

Quest’anno dal 17 al 20 settembre si è svolta a Milano Rho la fiera Mipel.
Mipel è una fiera in cui vengono presentati dalle aziende tutte le novità in fatto di accessori moda in particolare borse & co.
Vi starete chiedendo: Cosa c’entra una beauty blogger in una fiera di questo tipo?
 In effetti,  confesso che non ci sarei andata se non  avessi ricevuto un invito da un ufficio stampa che mi informava del fatto che quest’anno al suo interno vi era un piccolo spazio dedicato al beauty.

Erano presenti due brand, ovvero Tattoo defender con due linee di prodotti dedicate alla salvaguardia dei tatuaggi, una per quanto riguarda quelli  estetici, una per il trucco semipermanente.

Per il make up era presente Catrice Cosmetics.
Catrice è un marchio molto conosciuto da chi cerca prodotti make up performanti ma a basso costo, fa parte di Cosnova stessa casa madre che produce i cosmetici Essence, ma con un livello qualitativo più alto.
Si distingue anche per il packaging meno da ragazzina e un pochino più elegante, il filo conduttore prima del lancio di nuovi prodotti è l’allinearsi alle tendenze moda.

Per questa stagione i nuovi prodotti entrati in gamma si basano su sfumature di colori su toni naturali e dalle texture matte o metallizzate.
Sono stati aggiunti nuovi colori alla linea di smalti, tutte su tonalità del marrone/bronzo ma con texture metallizzata.

Entra in gamma una comoda palette componibile,  da quattro posti con sistema click in/ click out molto semplice da utilizzare  per inserire o togliere ombretti a proprio piacimento, completa anche di un pratico specchio.

Alle palette di ombretti già presenti in gamma, si aggiunge la The Ultimate Chrome.
Al suo interno nove colori luminosi, con texture in polvere con effetti cromati dal metallico all’olografico.

Altro prodotto meritevole di attenzione, a mio parere, la palette per il contouring viso.
Si tratta di una palette completa di terre, blush ed illuminanti, con texture sia in polvere che in crema. È forse il prodotto più costoso presente in gamma e viene proposto ad un prezzo di €14,99.

Ho ricevuto in questa occasione una bag con all’interno tre prodotti.
Uno smalto della nuova linea dall’effetto cromato, un mascara waterproof e un nuovo rossetto  stilo.

Devo dire che sto apprezzando in particolar modo il rossetto che amo indossare quando tra un matt e una tinta voglio dare un pochino di tregua alle labbra.
Il colore è abbastanza pieno, la texture morbida e luminosa rilascia una piacevole sensazione di morbidezza.
Pratico da tenere sempre in borsa, il prodotto fuoriesce con un simpatico sistema a scatto, quasi fosse una penna.
Mi piace ancora di più tamponato per togliere l’effetto lucido, trovo dia un tocco di colore alle labbra che sta bene sempre.
Fatemi sapere voi cosa state usando di questi nuovi prodotti, io ne ho alcuni in whish list, tipo i rossetti matte, mi hanno dato l’idea di avere un finish davvero vellutato. Chi li ha già provati?

Incontro con Clio MakeUp da Lancome in La Rinascente Milano

Ciao ragazze, oggi vi scrivo qualche riga per condividere la giornata, o meglio, il pomeriggio di domenica 22 ottobre, con l’incontro tenutosi alla Rinascente di Milano con Clio Zammatteo, più conosciuta come Clio MakeUp.
Non credo occorra dire chi è Clio, in quanto ritengo sia tra le youtuber più famose.
Grazie a lei tante ragazze (e anche qualche ragazzo) hanno trovato il coraggio o semplicemente la voglia di intraprendere la strada di blogger o youtuber, o addittura la carriera da make up artist.

Devo dire che in tutta onestà non la ritengo la più brava make up artist che ho potuto osservare e non amo molto il suo stile ma la ammiro per la carriera da youtuber in primis, poi mi piace il suo modo di porsi, semplice, senza troppi giri di parole, mi piace che sappia comunicare con il sorriso senza prendersi troppo sul serio, cosa non da tutti.
Mi fa piacere che senza sgomitare per farsi strada a tutti i costi, senza usare stratagemmi, come sempre più spesso si vede fare da altri ultimamente, sia riuscita ad avere successo.

Detto ciò, forse è il caso che adesso inizi a parlare dell’evento di domenica scorsa.
Partiamo dall’inizio, ho saputo di questo evento da una stories su instagram di Clio e qualche giorno dopo, per sicurezza, ho telefonato in Rinascente, anzi, in verità ha telefonato il mio fidanzato per sapere se bisognava prenotarsi per partecipare, ma addirittura non sapevano niente di questo evento.
 Dopo essersi informati (non so bene dove) ci fecero sapere che l’incontro con Clio sarebbe avvenuto al piano terra nella parte Annex e non al quinto piano come detto da lei.

Fatto sta che domenica sono stata in mattinata in fiera (e prevedo di scrivere anche a riguardo della fiera Esthetiworld) e poi al pomeriggio mi sono recata in Rinascente.

Sono arrivata poco prima delle 16.00, almeno un’ora prima dell’inizio dell’evento, proprio per essere certa di trovarmi nel posto giusto in cui si sarebbe svolto e, come prevedevo, aveva dato le informazioni giuste Clio.
Quindi, quinto piano, evento Lancome.

Purtroppo, ho visto subito che la cosa veniva presa sottogamba e non c’era organizzazione per quanto riguarda il posizionamento e lo svolgimento del tutto.

• Ore 16.00
Almeno 80/100 persone già presenti, dietro le transenne, il palco dove sarebbe stata Clio lo vedevo già distante, ma ciò non era un problema. In fondo, avere Clio che vive a New York qui in Italia, non è cosa da tutti i giorni, quindi un pochino di fila pur di fare una foto con lei valeva la pena e l’attesa non era un problema.

• Ore 16,20
Sempre più persone accalcate, credo in pochi minuti si siano raggiunte le 300 presenze, perlopiù ragazze, l’età media era tra i 25 e i 35 ma c’erano anche delle giovanissime, alcune accompagnate da genitori che ho visto soffrire in piedi per ore pur di accontentarle.

•Ore 16,40
Quasi inaspettatamente arriva Clio.
L’avevamo vista pochi minuti prima in una instagram stories a casa, intenta a truccarsi e poi eccola.
Lei e suo marito Claudio, ci passano davanti (almeno a chi era dalla parte di negozio in cui ero io), la sentiamo salutare e avviarsi in una stanzina creata lì sul palco.

•Ore 17,00
 L’evento inizia, Clio, gentilissima, mentre si avvia alla sua postazione sul palco, saluta un po’ tutti, dandoci modo di scattare qualche foto.
Siamo davvero in tanti, credo ci siano state almeno 1000 persone.

Se la cosa fosse stata organizzata meglio sarebbe stato davvero un evento molto bello.
Purtroppo, mentre sul palco la truccano con il nuovo fondotinta che doveva essere protagonista dell’evento Lancome, chi è più lontano, non solo non vede ma non riesce nemmeno a sentire, perché nonostante il microfono, la voce ci arriva solo in alcuni momenti e quindi non ho davvero capito nulla di come dovrebbe essere questo prodotto.

Tra caldo, che ha lamentato la stessa Clio, chiedendo come noi, che venisse accesa l’aria condizionata, gente ammassata per il poco spazio, spintonamenti di chi cercava di farsi spazio,  varie lamentele e qualche ragazza che stanca dell’attesa e’ andata via,si è arrivati finalmente al momento in cui si poteva incontrarla.
E qui comincia il bello.
Condensare tre minuti e il mix di emozioni provate non è facile.

Devo dire di essere stata abbastanza fortunata e non aver atteso troppo, credo di essere stata tra le prime 30/50 a salire sul palco per la foto, considerando il numero di persone presenti è andata più che bene.

L’unica sfiga è stato il fatto che ad un certo punto ed cercare di perdere meno tempo e dare a tutti la possibilità di vederla, dicevano di fare foto in gruppi di 4/5 ragazze e non singole.

Superate le transenne sono andata in tilt, ho dimenticato di sciogliere i capelli, che avevo legato per il caldo, ho dato il tablet ad una ragazza dello staff che si offriva di scattare per noi e poi glielo stavo lasciando andando via completamente nel pallone, stessa dimenticanza per la polaroid scattata da loro… Ho avuto solo la prontezza di parlare con Clio un paio di minuti per dirle che ho un  blog e lasciarle il mio bigliettino, chissà che un giorno non passi a leggere…
Ovviamente ho recuperato in fretta tutto, tablet, foto e sono tornata in me ( che poi tanto a posto non ero neanche prima dell’incontro).

Sono uscita dalla Rinascente intorno alle 18,20 e devo dire che oltre ad essere stata fortunata ne è valsa la pena.
Clio è davvero gentile e semplice come appare nei suoi video.
Sono sincera non ho ancora provato i suoi rossetti, ma ho ovviamente intenzione di farlo, anzi se volete suggerirmene qualcuno che avete usato, fatemi sapere.

Qualcuno di voi c’era?
Lasciatemi un commento e magari, fatemi sapere quale youtuber vi piacerebbe incontrare o avete incontrato. Sono curiosa, spero che questo articolo vi sia piaciuto.

Palette Smashbox Ablaze

Ciao bellezze, oggi vi mostro una palette di ombretti che sto usando da qualche mese e che trovo abbia colorazioni molto adatte a questo periodo.
Questa palette è uscita in primavera nella collezione Cover Shot di Smashbox che ne comprendeva  sette, ognuna con colori dai toni o dalle texture differenti.

Io ho scelto la Ablaze perché  contiene colorazioni che trovo adatte a me e perché tra le altre mi ha colpita di più.
Questa contiene prevalentemente ombretti dai toni caldi.

Tra i punti a favore di questa palette c’è sicuramente la dimensione ridotta, così piccola e compatta si può tranquillamente infilare in borsa per averla con sé in caso di bisogno o portare in viaggio senza problemi di ingombro.

Il packaging è davvero ben studiato, bello solido e compatto e con scritta olografica esterna che richiama il tono di colore che rappresenta la palette.
All’interno non ci sono pennelli ma uno specchio piuttosto grande in una palette dalle dimensioni così ridotte, quindi, direi, molto utile.

Per quanto piccola contiene all’interno ben otto ombretti.
Si va da un colore sul beige chiaro adatto come base o per i punti luce, passando per toni più caldi dall’oro a quelli sul rossiccio, all’arancio e al marrone caldo.

Sarà sicuramente una delle palette che utilizzero’ maggiormente questo autunno/ inverno.

Le palette Smashbox di questa collezione si trovano in vendita sul sito ufficiale dell’azienda oppure nelle profumerie della catena Limoni La Gardenia ad un prezzo di €28,00.

Spero di essere stata utile ed esaustiva, fatemi comunque sapere cosa ne pensate con un commento.
L’avete già acquistata anche voi o ne avete adocchiato altre?

A presto con nuove recensioni.