Maschera viso Antos elasticizzante agli alginati

Ciao bellezze,  in questo articolo vi parlo della maschera elasticizzante Antos agli alginati, ovvero, un prodotto che mi ha ispirato fiducia fin da subito e che mi ha spinta recarmi allo stand Antos durante la scorsa fiera Sana per capire qualcosa di più sull’azienda e sui suoi prodotti.

Maschera elasticizzante agli alginati Antos

Ho avuto il piacere di parlare con Gianluca Mortara, il responsabile dell’azienda (se seguite il brand sui social lo avrete sicuramente visto in qualche simpatico video) che mi ha mostrato l’utilizzo di questa maschera e ne sono rimasta subito super entusiasta.

Cos’ha di così particolare?
Come potete vedere in foto si tratta di una maschera composta da due prodotti, la maschera vera e propria contente:
🌺  olio di macadamia
🌺 olio di avocado
🌺 olio di rosa mosqueta
🌺 acido ialuronico

🌺ceramidi

🌺 alginati

e poi lo spray con…
🌺 acqua di rosa
🌼 idrolato di fiori d’arancio

Due prodotti che vanno utilizzati in combo per ottenere il massimo beneficio.

La maschera viso Antos elasticizzante è indicata per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e per nutrire in profondità la pelle grazie alla presenza di ceramidi, acido ialuronico e alginati, questi ultimi sono estratti ottenuti da un gruppo di alghe che contengono un alto tasso di vitamine, polisaccaridi e proteine che svolgono un’azione nutriente, stimolante e rivitalizzante per la pelle.

Come si usa:

In pratica la maschera che preleviamo dal barattolo ( io lo faccio con  un pennello che però non è quello contenuto nella confezione) va stesa sul viso in strato sottile ed uniforme.

Dopo averla tenuta in posa circa dieci minuti andremo a spruzzare sul viso lo spray ( avendo cura di tenere gli occhi chiusi)

spray attivatore maschera Antos

e dopo ulteriori 5/10  minuti ci renderemo conto del cambiamento di consistenza e potremo facilmente rimuovere la maschera sollevandola come una pellicola, si perché, la cosa particolare che accade usandola è che la maschera cambia consistenza, ovvero da cremosa, con l’applicazione dello spray, si trasforma in pochi minuti in una maschera peel off .
La prima cosa che avvertiremo spruzzando lo spray sarà una sensazione di freschezza dovuta alla reazione di questo con gli alginati.

La pelle risulterà subito più tonica, compatta, levigata.

Di seguito vi posto gli inci completi e poi la mia opinione personale.

MASCHERA:
– AQUA, PERSEA GRATISSIMA SEED OIL*, MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL*, GLYCINE SOJA SEED OIL*, ORYZA SATIVA SEED OIL*, ARGANIA SPINOSA SEED OIL*, ROSA MOSCHATA SEED OIL*, SODIUM HYALURONATE*, ALGIN*, CETEARYL OLIVATE-SORBITAN OLIVATE, CALENDULA OFFICINALIS EXTRACT**, CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT**, HELICHRYSUM ITALICUM EXTRACT**, LUPINUS ALBUS EXTRACT**, GLYCYRRHIZA GLABRA EXTRACT**, MALVA SYLVESTRIS EXTRACT**, HYDROCOTYLE ASIATICA EXTRACT**, PANAX GINSENG EXTRACT**, ECHINACEA ANGUSTIFOLIA EXTRACT**, RUSCUS ACULEATUS EXTRACT**, VITIS VINIFERA EXTRACT**, EQUISETUM ARVENSE EXTRACT**, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, CERAMIDE 3*, CERAMIDE 6 II*, CERAMIDE 1*, GLYCERYL STEARATE, GLYCERIN, ETHYLHEXYL OLIVATE, GLYCERYL CAPRYLATE, TOCOPHEROL*, p-ANISIC ACID, XANTHAN GUM, FRAGRANCE, LIMONENE, LINALOOL

INCI ATTIVATORE – **ROSA CENTIFOLIA FLOWER WATER, **CITRUS AURANTIUM AMARA FLOWER WATER, CALCIUM CHLORIDE
*materie prime approvate / **erbe officinali da coltivazioni bio

Questa maschera mi piace davvero tanto, ha una profumazione fruttata che mi ha subito invogliata ad usarla, inoltre ha davvero un effetto distensivo e nutriente sulla pelle.

La sensazione che provo quando lo spray inizia ad agire in combinazione con la maschera è molto particolare, è come se la maschera cominciasse a tirare la pelle quasi a mimare l’effetto di un lifting per poi passare da consistenza fluida di una crema a quella di una maschera in tessuto morbido, quasi di cotone.

I pochi residui che non riesco ad eliminare possono essere  tranquillamente risciacquati con acqua e al termine di questa operazione trovo che la mia pelle sia particolarmente morbida, ma anche elastica e avverto per diverse ore una sensazione di pelle tonificata e, passatemi il termine, liftata.

Personalmente ho acquistato questa maschera approfittando di una promozione in collaborazione tra Antos ed il gruppo Facebook Vanity Space.

I prodotti Antos si possono acquistare direttamente sul sito dell’azienda e questa maschera costa €19,90.

Come tutti i prodotti Antos non viene prodotta in grandi lotti ma in piccole quantità per garantirne la freschezza e al posto del pao ha una data di scadenza vera e propria.

Fatemi sapere se l’avete usata e come vi trovate.

Se avete altri prodotti Antos da suggerirmi scrivetemi pure che in questo campo i consigli sono sempre ben accetti 😉

A presto.

Maschera viso Teaology antirughe rassodante

Ciao bellezze, siamo arrivate a giugno e devo parlarvi di tantissimi prodotti.

Negli ultimi mesi ho avuto modo di testare nuovi prodotti sia di aziende che già conoscevo, che di nuove scoperte, una di quelle che più mi hanno colpita allo scorso Cosmoprof è senza dubbio Teaology.

Teaology, come si può intuire dal nome, ha  qualcosa a che fare con i tè ,si proprio i tè che abitualmente si bevono,in pratica quest’azienda ha deciso di utilizzare come ingrediente primario delle proprie maschere in tessuto infuso di the, anziché, acqua come avviene solitamente.
Ovviamente ci sono maschere per diverse esigenze ed in base a queste variano anche i tè presenti al loro interno.

Se mi seguite sui social avrete avuto modo di vedere già i prodotti che mi sono stati dati in omaggio.

Le maschere Teaology che ho ricevuto da poter testare sono:
☘Maschera viso antieta’ e rassodante
☘Maschera viso esfoliante e purificante
☘Maschera viso energizzante e perfezionante
🍃Maschera occhi istantanea anti-fatica e anti-borse

L’azienda Teaology è italiana e sicuramente ha le carte in regola per entrare a far parte dei marchi più interessanti che si trovano attualmente in commercio.

La prima maschera che ho provato è quella antiage e rassodante.

Questa maschera in tessuto è imbevuta in infuso di tè bianco.
Al suo interno contiene:
🌺 Ematite dalle proprietà antiossidanti ed elesticizzanti
🌺 Aneto, ricco di Vitamina A, Vitamina C ed antiossidanti.
🌺 The bianco ricco di polifenoli e antiossidanti

Dedicherei qualche riga per approfondire un pochino la conoscenza del tipo di tè scelto per questa maschera.

Tra le diverse varietà di tè, quello bianco è il più pregiato, infatti, nonostante tutte le varianti di tè vengano estratti dalla stessa pianta, ovvero la Camellia Sinensis, questo viene definito “il the dell’imperatore”.
Quello che lo caratterizza è la modalità di raccolta e la quasi assenza di lavorazione.
Il tè bianco viene raccolto solo in due periodi dell’anno e la sua raccolta è delicatissima, fatta rigorosamente a mano, si prelevano solo i germogli non ancora dischiusi,  nell’arco di due soli giorni, clima permettendo: se tira vento o piove, la raccolta viene sospesa.Le tenerissime foglioline, ancora ricoperte da una peluria biancastra, da cui prende il nome questa varietà di tè, vengono poi fatte essiccare lentamente al sole e poi trattate al vapore, non subiscono altri processi di lavorazione.

Questo rende questo tè molto pregiato, dal sapore delicato e con la minor quantità di caffeina rispetto alle altre varieta’, mentre contiene un’elevata presenza di antiossidanti e polifenoli.

Quello che mi ha colpito di questa maschera in tessuto è stato:
la forma particolare della maschera che oltre al viso prevede anche il collo, cosa se non unica, sicuramente rara per questo tipo di prodotto.
Questa consente di non trascurare una zona che di solito viene presa poco in considerazione.
la quantità di prodotto presente, infatti, bisogna stare attente ad applicarla stando stese in modo da non far colare il liquido che la compone e che è ricco di principi attivi.

Il tempo di posa consigliato è dai dieci ai venti minuti.

Il mio consiglio è quindi quello di usare le maschere di questo marchio quando avete del tempo libero in cui poter stare tranquillamente distese per qualche minuto e potete dedicarvi completamente a voi stesse.

Le maschere Teaology non contengono:

• parabeni

• paraffina

• oli minerali

• sls

• sles

• coloranti sintetici

• formaldeide

Devo dire che questa maschera mi e piaciuta molto, l’ho applicata di sera, dopo essermi struccata.

La sensazione iniziale è di grande freschezza che viene apportata dalla grande quantità di prodotto che impregna la maschera.

Quando ho tolto la maschera la parte di prodotto in eccesso ancora presente sul viso non l’ho risciacquata ma l’ho massaggiata e lasciata assorbire dalla pelle.

La sensazione dopo l’utilizzo è stata certamente di avere la pelle più distesa, compatta e tonificata.

Viso e collo hanno un aspetto più disteso anche il giorno successivo per questo mi sento di consigliarvene l’utilizzo anche prima di un evento, o visto il  periodo dell’anno in cui ci troviamo, magari, prima di una cerimonia.

Spero di poter esservi stata  utile con questa recensione ma come sempre fatemi sapere la vostra opinioni con un commento.

A presto con nuove review e consigli. 😉

Incontro con Clio MakeUp da Lancome in La Rinascente Milano

Ciao ragazze, oggi vi scrivo qualche riga per condividere la giornata, o meglio, il pomeriggio di domenica 22 ottobre, con l’incontro tenutosi alla Rinascente di Milano con Clio Zammatteo, più conosciuta come Clio MakeUp.
Non credo occorra dire chi è Clio, in quanto ritengo sia tra le youtuber più famose.
Grazie a lei tante ragazze (e anche qualche ragazzo) hanno trovato il coraggio o semplicemente la voglia di intraprendere la strada di blogger o youtuber, o addittura la carriera da make up artist.

Devo dire che in tutta onestà non la ritengo la più brava make up artist che ho potuto osservare e non amo molto il suo stile ma la ammiro per la carriera da youtuber in primis, poi mi piace il suo modo di porsi, semplice, senza troppi giri di parole, mi piace che sappia comunicare con il sorriso senza prendersi troppo sul serio, cosa non da tutti.
Mi fa piacere che senza sgomitare per farsi strada a tutti i costi, senza usare stratagemmi, come sempre più spesso si vede fare da altri ultimamente, sia riuscita ad avere successo.

Detto ciò, forse è il caso che adesso inizi a parlare dell’evento di domenica scorsa.
Partiamo dall’inizio, ho saputo di questo evento da una stories su instagram di Clio e qualche giorno dopo, per sicurezza, ho telefonato in Rinascente, anzi, in verità ha telefonato il mio fidanzato per sapere se bisognava prenotarsi per partecipare, ma addirittura non sapevano niente di questo evento.
 Dopo essersi informati (non so bene dove) ci fecero sapere che l’incontro con Clio sarebbe avvenuto al piano terra nella parte Annex e non al quinto piano come detto da lei.

Fatto sta che domenica sono stata in mattinata in fiera (e prevedo di scrivere anche a riguardo della fiera Esthetiworld) e poi al pomeriggio mi sono recata in Rinascente.

Sono arrivata poco prima delle 16.00, almeno un’ora prima dell’inizio dell’evento, proprio per essere certa di trovarmi nel posto giusto in cui si sarebbe svolto e, come prevedevo, aveva dato le informazioni giuste Clio.
Quindi, quinto piano, evento Lancome.

Purtroppo, ho visto subito che la cosa veniva presa sottogamba e non c’era organizzazione per quanto riguarda il posizionamento e lo svolgimento del tutto.

• Ore 16.00
Almeno 80/100 persone già presenti, dietro le transenne, il palco dove sarebbe stata Clio lo vedevo già distante, ma ciò non era un problema. In fondo, avere Clio che vive a New York qui in Italia, non è cosa da tutti i giorni, quindi un pochino di fila pur di fare una foto con lei valeva la pena e l’attesa non era un problema.

• Ore 16,20
Sempre più persone accalcate, credo in pochi minuti si siano raggiunte le 300 presenze, perlopiù ragazze, l’età media era tra i 25 e i 35 ma c’erano anche delle giovanissime, alcune accompagnate da genitori che ho visto soffrire in piedi per ore pur di accontentarle.

•Ore 16,40
Quasi inaspettatamente arriva Clio.
L’avevamo vista pochi minuti prima in una instagram stories a casa, intenta a truccarsi e poi eccola.
Lei e suo marito Claudio, ci passano davanti (almeno a chi era dalla parte di negozio in cui ero io), la sentiamo salutare e avviarsi in una stanzina creata lì sul palco.

•Ore 17,00
 L’evento inizia, Clio, gentilissima, mentre si avvia alla sua postazione sul palco, saluta un po’ tutti, dandoci modo di scattare qualche foto.
Siamo davvero in tanti, credo ci siano state almeno 1000 persone.

Se la cosa fosse stata organizzata meglio sarebbe stato davvero un evento molto bello.
Purtroppo, mentre sul palco la truccano con il nuovo fondotinta che doveva essere protagonista dell’evento Lancome, chi è più lontano, non solo non vede ma non riesce nemmeno a sentire, perché nonostante il microfono, la voce ci arriva solo in alcuni momenti e quindi non ho davvero capito nulla di come dovrebbe essere questo prodotto.

Tra caldo, che ha lamentato la stessa Clio, chiedendo come noi, che venisse accesa l’aria condizionata, gente ammassata per il poco spazio, spintonamenti di chi cercava di farsi spazio,  varie lamentele e qualche ragazza che stanca dell’attesa e’ andata via,si è arrivati finalmente al momento in cui si poteva incontrarla.
E qui comincia il bello.
Condensare tre minuti e il mix di emozioni provate non è facile.

Devo dire di essere stata abbastanza fortunata e non aver atteso troppo, credo di essere stata tra le prime 30/50 a salire sul palco per la foto, considerando il numero di persone presenti è andata più che bene.

L’unica sfiga è stato il fatto che ad un certo punto ed cercare di perdere meno tempo e dare a tutti la possibilità di vederla, dicevano di fare foto in gruppi di 4/5 ragazze e non singole.

Superate le transenne sono andata in tilt, ho dimenticato di sciogliere i capelli, che avevo legato per il caldo, ho dato il tablet ad una ragazza dello staff che si offriva di scattare per noi e poi glielo stavo lasciando andando via completamente nel pallone, stessa dimenticanza per la polaroid scattata da loro… Ho avuto solo la prontezza di parlare con Clio un paio di minuti per dirle che ho un  blog e lasciarle il mio bigliettino, chissà che un giorno non passi a leggere…
Ovviamente ho recuperato in fretta tutto, tablet, foto e sono tornata in me ( che poi tanto a posto non ero neanche prima dell’incontro).

Sono uscita dalla Rinascente intorno alle 18,20 e devo dire che oltre ad essere stata fortunata ne è valsa la pena.
Clio è davvero gentile e semplice come appare nei suoi video.
Sono sincera non ho ancora provato i suoi rossetti, ma ho ovviamente intenzione di farlo, anzi se volete suggerirmene qualcuno che avete usato, fatemi sapere.

Qualcuno di voi c’era?
Lasciatemi un commento e magari, fatemi sapere quale youtuber vi piacerebbe incontrare o avete incontrato. Sono curiosa, spero che questo articolo vi sia piaciuto.

Mi hanno rapita.. mi costringono a scrivere recensioni sul blog.. chiedo il vostro aiuto..

Ciao, chi frequenta assiduamente youtube capirà… ogni riferimento è poco casuale..
Con questo post vi chiedo aiuto perché se avete suggerimenti  da darmi per quanto riguarda future recensioni,  lasciatemi un commento che mi sarà di grande aiuto.
In questi giorni ho in previsione di pubblicare diversi post, anche perché sarò costretta a farlo da loro…
Credo siano alieni.. o forme di vita comunque particolari..
Me li sono ritrovati in casa.. sono esseri che camminano nel buio senza difficoltà… riescono sempre ad individuarmi.. talvolta mi seguono.. anche in bagno e la cosa è piuttosto imbarazzante..
perdono peli ovunque.. fanno versi particolari e talvolta si azzuffano tra di loro..
A quanto pare, ora che pensavo di rilassarmi un pochino, perché  ho qualche giorno di ferie,  dovrò darmi molto da fare qui sul blog, perché credono che io ci guadagni… non riesco a fargli capire che non ci guadagno niente.. hanno detto che se non lo faccio mi costringeranno a girare video su YouTube… e allora chiedo aiuto a voi.. suggeritemo cosa scrivere.. io sto già preparando dei post, ma non basteranno…  spero non siate partiti tutti e confido nel fatto che qualcuno mi legga e lasci un commento…
Torno presto..
P.S. sono riuscita a fotografarli.. vi faccio vedere chi sono…
helpme.. pericolo..

Come nasce un articolo di una blogger

A volte mi chiedo come la scrivo questa recensione?  Come posso parlare di questo prodotto senza essere banale.. come faccio a far arrivare a chi legge la sensazione che può dare?
Devo descrivere.. profumi.. consistenze.. i risultati che mi dà un prodotto basandomi su me stessa ma riuscendo ad essere abbastanza chiara per farmi capire
A volte non me lo chiedo e un post nasce in maniera molto spontanea.. non esistono schemi da seguire.. né corsi per diventare blogger..
Hai davanti a te uno schermo bianco che rappresenta una pagina e la puoi riempire con i tuoi pensieri… cerchi di rendere visibili anche i profumi.. cerchi di far sentire consistenze con l’ausilio delle parole.. delle foto.. ed intanto il tuo articolo prende forma..
Ci sono giorni in cui hai talmente tanti prodotti di cui vorresti parlare che non sai da quale cominciare… ce ne sono altri in cui la stanchezza vince  e rimandi.. e intanto i post da scrivere come i prodotti da finire.. (o da cominciare) si accumulano…
Però se continui a fare le cose con la voglia di farle perché spinta da una tua passione senza ansia da prestazione.. pian piano i risultati arrivano.
Almeno questo è il mio pensiero.. mi farebbe piacere sapere sela pensate come me o ritenete che ci siano tempi da rispettare… se secondo voi è più importante la quantità di articoli pubblicati.. o la qualità… la passione con cui vengono scritti…

Cosa sta succedendo a blogger e youtuber… tra collaborazioni…Dipre’…prodotti rivenduti. .

Questo post sarà  qualcosa di totalmente diverso dal solito,  non farò una recensione,  né vi darò dei consigli, sono stata piuttosto indecisa sullo scriverlo o meno, poi mi sono ricordata che un blog viene definito un diaro virtuale e come tale oggi lo utilizzerò per scrivervi in modo un pò polemico quello che penso.
Negli ultimi tempi sia su YouTube che tra i vari blog beauty che seguo sto notando dei cambiamenti o comunque delle cose che non mi piacciono.
Va detto che nel giro di pochi anni le cose sono cambiate molto per quanto riguarda il mondo della cosmesi e del make up, le aziende hanno cominciato ad avere un approccio diverso verso blogger o youtuber e spesso le prendono in considerazione per far provare i loro prodotti e riceverne un parere, purtroppo c’è chi di questa fiducia si è approfittato facendo passare anche le persone oneste per delle scroccone.
Si, perché una parola che si sente pronunciare sempre di più  negli ultimi tempi è “big money”, “soldoni” ed è ovvio che tutti vorremmo guadagnare di più,  così si creano delle strategie per farlo, questo avviene in particolare su YouTube, dove una volta raggiunto un certo numero di iscritti al proprio canale si ottiene una collaborazione  retribuita e si guadagna in proporzione alle visualizzazioni.
Parto con la cosa che è stata quella che mi ha fatto arrabbiare maggiormente, perché trovare un proprio modo di guadagnare sul web mi va anche bene, ma non fatto prendendo in giro le persone che ci seguono,  le aziende,  e le altre blogger o youtuber.
Purtroppo solo pochi giorni fa si viene a sapere di questa ragazza, discretamente conosciuta, che dopo aver ricevuto dei cosmetici da testare, li mette in vendita su una pagina facebook apposita, una volta scoperta e segnalata all’azienda,  scrive le sue scuse all’azienda pubblicandole su facebook. Probabilmente non ripeterà l’errore,  ma io ritengo che comunque le scuse andavano fatte anche a chi quando parla di un prodotto,  che sia stato comprato da lei o le sia stato invitato da un’azienda, lo fa in maniera onesta e grazie a questo tipo di comportamento può essere considerata una scroccona. È già piuttosto difficile essere prese in considerazione ed ottenere fiducia da parte di un’azienda che perderla in questo modo mi ha dato immensamente fastidio.

Andando oltre, ci sono altre cose non carine che sto vedendo in giro, in particolare su YouTube.
Una youtuber che ultimamente ho seguito abbastanza assiduamente mi sta facendo dubitare di ciò che dice, è passata dall’avere un canale in cui parlava della sua passione per il make-up, al parlare della sua vita personale,  dei suoi problemi di peso e delle difficoltà riscontrate nel trasferirsi al nord, ecc..
Un video che mi ha davvero colpita e fatta piuttosto incavolare è quello in cui per parecchi minuti.. si lamenta del prezzo di un’insalata,  comincia  uno sproloquio totalmente inutile sul paragone dei prezzi da nord a sud in un continuo lamentarsi del nord, io stessa dal sud mi sono trasferita al nord,  come tanti,  e si sa che ci sono tante cose differenti,  ma è come fare il paragone lira/euro… una lamentela inutile… oltretutto lei stessa fa poi un video di lamentela verso un’altra youtuber… e qui ha delle valide ragioni.
 La youtuber in questione scrive anche un blog e in un post dal titolo sensazionale si ripromette di rivelare ben 10 cibi che farebbero ingrassare e di cui non si sospetta… finendo con il rivelarsi una cialtrona nel momento in cui scrive di evitare burro, cibi fritti.. nutella.. cibo da fast food… ecc..
insomma consigli dati alla.. carlona…

Oltre alle varie youtuber che postano foto in cui pubblicizzano prodotti cercando per farle passare per foto scattate in momenti di relax. .. una mi ha colpito dopo aver scoperto cose che riguardano la sua vita personale/professionale… dico solo che la stessa che continua ad elargire consigli sul bon ton… nella vita predica bene ma razzola male.. miss “grandi successi”
Tra i vari personaggi del tubo che hanno fatto parlare di se c’è anche chi mi sta simpatico.
Una youtuber che apprezzo particolarmente per la sincerità che la contraddistingue,  è la diva del tubo.. un personaggio ben studiato il suo.. e devo dire che io ho apprezzato anche la sua idea di fare video con  Andrea Dipre’.. piccola regressione… chi è Dipre’ ?
In verità ho saputo chi fosse non molto prima di vederlo nei video della diva e diciamo che quello che fa lui solitamente non mi importa ma la diva che lo sfrutta per ottenere visualizzazioni e di conseguenza guadagni è geniale.
Si, insomma lei è riuscita a sfruttare l’immagine ed il nome di uno che è solito abituato a sfruttare le persone, ribaltandone l’immagine e facendolo apparire per quello che probabilmente è…
Spero di non avervi annoiati, e mi scuso per la pesantezza ddl post, ma sentivo la necessità di scriverlo..
Forse avrete notato che ho evitato di nominare chi non mi è piaciuta… ma ho lasciato degli indizi.. mentre nomino chi mi piace 😉
Aspetto i vostri commenti.

I trucchi del trucco

In questo piccolo post voglio svelarvi un segreto,  o almeno, per me è stata una rivelazione,  magari molte lo sanno già.
Come avete visto  in uno dei precedenti post possiedo diversi pigmenti Essence e vi proponevo i loro vari utilizzi.
Siccome sono quasi sempre colori molto forti, dati come ombretto sull’intera palpebra possono non piacere a tutte, mentre posso risultare un bel tocco di colore usati come eyeliner. Si, ma utilizzarli come eyeliner non è proprio semplicissimo, perché trattandosi di polveri bisogna trovare il modo di renderli scriventi e fare in modo che si fissino alla palpebra.
L’altra sera ero in vena di sperimentare ed ho provato una tecnica di cui avevo sentito parlare diverso tempo fa da una youtuber.
Ho applicato i pigmenti aiutandomi con del gel di aloe.
Certo, ci vuole un pochino di pazienza,  ma si può ottenere qualche risultato.
Vi allego la foto.

Devo dire che questa è solo una prima prova, per il momento ho capito che la quantità di gel di aloe deve essere minima,  mentre con i pigmenti dovete aumentare la dose poco alla volta, anche a seconda del risultato che volete ottenere.
Ho utilizzato un pennello angolato , bagnato leggermente con il gel di aloe e poi intinto nel pigmento scelto ho tracciato una linea sottile che può poi essere intensificata poco alla volta.
Fatemi sapere se il post vi è piaciuto,  potrebbe diventare una piccola rubrica in cui parlare dei nostri “trucchetti” di make up.

Cosmetici che cambiano nome

Più volte nel corso degli anni è  successo che dei prodotti cambiassero nome. Soprattutto in questi ultimi anni, in cui il mondo del makeup ha acquistato un’ampia fetta di pubblico sul web, abbiamo scoperto che prodotti che eravamo abituati a chiamare in un certo modo hanno cambiato nome.
Se torniamo indietro negli anni un esempio classico è il mascara.. mai sentito dire rimmel? Eh già ci sono ancora (poche) persone che lo chiamano così.
Negli ultimi tempi invece hanno cambiato nome in particolare due prodotti.
Se per caso siete tra le poche che si ostinano a dire fard, sappiate che tra non molto potrebbero non capire di cosa parlate,  adesso si dice blush (si pronuncia blash).
E l’altro è un prodotto da cui siamo invase soprattutto in questo periodo natalizio, in fondo, è sempre stato un classico regalare una trousse.  Una cosa??  Si chiama palette (pronunciato senza la e finale)
Non so bene perché avvengano questi cambiamenti,  che ci colgono impreparate e a cui dobbiamo adeguarci perché come si suol dire dobbiamo stare al passo con i tempi, sicuramente ci sono dietro strategie di marketing che servono ad ampliare la vendita di cosmetici,  un pò come quando inseriscono nuovi prodotti e devono colpire in qualche modo la nostra attenzione. L’esempio classico è quello del primer. Mai prima ci era stato proposto un prodotto che preparasse la pelle al trucco e a farlo durare più a lungo, adesso ogni marchio cosmetico ne ha almeno uno.
Si, i tempi cambiano,  speriamo in meglio. E voi cosa ne pensate? Già pronte a nuovi termini e nuovi prodotti?